
Intervento in merito alla discussione del secondo punto all’odg: “Approvazione assestamento di bilancio 2009″
Nicola Grecuccio, consigliere comunale “Sinistra e Libertà – Cerchiamoci per Salve”
Questo Consiglio comunale è chiamato al secondo momento di verifica del Bilancio Comunale -dopo quello di settembre- momento che chiude (anche se ancora è previsto il Consuntivo del 2009) un altro anno dell’Amministrazione “Passaseo”.
L’assestamento è un momento importante della gestione finanziaria di un Ente, perché consente di realizzare le ultime verifiche di bilancio e, in caso di necessità, di predisporre le manovre correttive sull’andamento finanziario della gestione. L’assestamento proposto dalla Giunta Passaseo dimostra, ancora una volta, come la gestione amministrativa e contabile di questo Comune sia una gestione “cattiva”: si parte già dal bilancio di previsione gonfiato con una previsione di entrate di 150.000 euro imputate sul titolo VI (entrate in Conto capitale), oneri di urbanizzazione e proventi di permessi a costruire che non sono stati incassati. Un bilancio in cui le spese correnti aumentano sempre di più e, quand’anche risulta qualche risparmio, cio è dovuto soltanto, all’assenza di personale nei vari uffici (pensionamenti, ecc.). Un assestamento che descrive come il nostro Comune sia in difficoltà, dovute forse al periodo di restrizione economica o ai minori trasferimenti da parte dello Stato a fronte della cancellazione dell’ICI prima casa o, ancora e sopratutto, all’incapacità dell’Amministrazione di attivarsi per riuscire -attraverso un’accorta politica fiscale- a reperire le risorse in loco. Amministrare una comunità significa assumersi delle responsabilità, intraprendere azioni amministrative per il bene comune. Prendere delle decisioni che, seppur possano apparire impopolari in un primo momento, alla lunga dimostrano la propria efficacia e possono avere effetti positivi sulla società. Amministrare non significa solo pensare alla creazione del consenso e alla gestione del contingente, mali atavici della politica italiana, problema che sempre più affossa la pubblica amministrazione.
Amministrare bene significa avere il coraggio di fare delle scelte, senza appesantire le imposte comunali ma cercando le risorse in quei settori dov’è possibile cercarle e trovarle. Amministrare bene significa intraprendere una politica di rigore e di risparmio soprattutto in alcuni settori, come le spese per manifestazioni, feste, sponsorizzazioni, ecc. (settore cui il Comune ha invece “investito” oltre 50.000 euro). Manifestazioni che possono essere finanziate in maniera diversa e, soprattutto nelle località marine, col contributo di chi gestisce le attività commerciali. Somme, quelle investite nell’ “intrattenimento”, che potevano essere impegnate -e non mi stancherò mai di ripeterlo- per cominciare a pianificare nel nostro Comune quegli strumenti urbanistici necessari per dar regole certe al nostro territorio e creare le condizioni affinché possano svilupparsi a pieno le potenzialità economiche intrinseche. Sviluppare l’economia di una comunità significa aumentare le entrate dell’erario dell’Ente e quindi migliorare i servizi ai cittadini e magari finanziare, prima (perché no?) delle attività cultural e festive.
Questo assestamento dimostra che le spese dell’esercizio finanziario 2009 sono di quasi 30.000 euro superiori alle entrate previste col Bilancio di previsione e che il disavanzo è appianato con l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione del 2008: cosa che è possibile fare per legge, ma che dimostra l’incapacità di questa amministrazione di gestire correttamente i soldi dei cittadini.
Se si fosse tenuta una politica di bilancio più accorta e con una maggiore attenzione all’utilizzo del denaro, l’avanzo di amministrazione 2008 si sarebbe potuto utilizzare per esempio per finanziare il completamento delle fogne nere a Ruggiano, servizio essenziale e di primaria importanza per una buona qualità della vita.
Quindi esprimo il mio voto contrario alla proposta di assestamento, con la speranza che questo esecutivo possa cambiare modo di agire e si impegni realmente, d’ora in avanti, per il benessere del nostro paese.
Grecuccio Nicola,
Sinistra e Libertà-Cerchiamoci